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Alimentazione e capelli

 

Una corretta alimentazione è certamente un buon rimedio naturale per avere capelli sani, ma resta sempre e soltanto uno dei tanti fattori che influenzano la salute dei capelli. Vale a dire che anche la migliore alimentazione per capelli può non essere sufficiente a garantirsi dal rischio di calvizie precoce e non ha relazione con eventuali patologie del cuoio capelluto.

Vediamo più in dettaglio come nutrire i capelli con una dieta sana e naturale senza fare ricorso agli integratori per capelli:

OLIGOELEMENTI

La salute dei capelli passa anche attraverso un’adeguata assunzione di minerali, spesso carenti nell’alimentazione odierna. La carenza di oligoelementi favorisce la perdita di capelli , e quindi un’alimentazione bilanciata dovrebbe sempre contenere:

  • FERRO. Presente nella carne rossa, negli spinaci e nella frutta, fondamentale per la sintesi dell’emoglobina e l’ossigenazione del sangue che nutre cute dei capelli e cuoio capelluto, nonché alla produzione dei pigmenti di colore che contrastano l’insorgenza di capelli bianchi.
  • RAME. Si trova negli spinaci, nei crostacei e nelle patate, contribuisce alla sintesi della melanina che colora i capelli e previene la calvizie.
  • MAGNESIO. Presente nelle verdure e negli arachidi, favorisce lo sviluppo di enzimi che intervengono sia nella produzione di melanina che nella ricrescita dei capelli; una dieta completa deve includerne una quantità sufficiente.
  • ZINCO. Che troviamo nella carne e nel pesce, favorisce l’attività delle cellule germinative della matrice e, di conseguenza, la crescita dei capelli o la loro caduta in caso di assenza di questo oligoelemento.
  • ZOLFO. Presente nelle carni bianche, nel fegato e nel prosciutto, contrasta i capelli deboli e sfibrati.
  • Dieta e Capelli

    Quasi tutte le persone possono oggi permettersi un’alimentazione completa di tutte le sostanze necessarie a mantenere i capelli sani, ma in alcuni casi diete dimagranti o gusti particolarmente difficili producono gravi carenze alimentari che causano diradamento dei capelli o alopecia. I casi più comuni di cattiva alimentazione per capelli sono:

    DIETA VEGETARIANA ERRATA

    La mancata assunzione di proteine e, per contro, l’elevato apporto di fibre, favorisce la caduta di capelli rendendoli fragili e finissimi. Che uno scarso apporto proteico possa essere la causa di capelli deboli e tendenti alla caduta è confermato dalla ricerca scientifica. Una ricerca svolta dallo studioso R.B. Bradfield nel 1981 ha dimostrato che la mancata assunzione di alimenti proteici causa già in 14 giorni la riduzione del diametro del bulbo dei capelli seguito da atrofia e perdita delle guaine del capello. Questo ne riduce la resistenza alla trazione e aumenta la probabilità di caduta.

    ALIMENTAZIONE INSUFFICIENTE

    È spesso dovuta a diete eccessivamente restrittive per perdere peso, che riducono l’apporto di tutti i principali nutrienti dei capelli e persino del minimo indispensabile di carboidrati. A fronte di una propensione genetica alla perdita dei capelli questa condotta è davvero deleteria e rischia di accelerare notevolmente il diradamento;

    SCARSISSIMO CONSUMO DI FRUTTA E VERDURA

    Esistono persone che trovano gli agrumi e la verdura cibi insipidi e poco attraenti fino al punto di non mangiarli mai. Inutile dire che questa condotta alimentare, se non compensata dall’uso di integratori per capelli, riduce enormemente la varietà di sostanze essenziali per nutrire i capelli in modo adeguato. La mancanza di vitamina A, per esempio, rende la cute secca e i capelli secchi e opachi.
    Ecco perchè un’alimentazione che ignora le vitamine e alcuni importanti oligoelementi come il magnesio, costituisce una dieta alimentare sbagliata che non va a rinforzare i capelli e ottiene il risultato esattamente contrario.

  • Conclusioni su dieta e alimentazione dei capelli

    In tutti e quattro i casi, qualora non si potesse, o intendesse, cambiare alimentazione e stile alimentare, si può ricorrere egli integratori per capelli, purché la scelta del prodotto più appropriato sia fatta sotto consiglio medico o di altre figure qualificate. A seconda del tipo di carenza alimentare manifestata esistono integratori adeguati da utilizzare rigorosamente nelle quantità prescritte.

    I casi analizzati rappresentano una percentuale limitata nel panorama alimentare dei paesi avanzati, dove l’alimentazione della maggioranza delle persone è sufficientemente ricca di tutti gli elementi nutritivi necessari al nutrimento dei capelli e dell’intero organismo.

    Di conseguenza, quando in presenza di un’alimentazione equilibrata o pur ricorrendo agli integratori per capelli, la caduta continua a essere anomala, allora è importante affidarsi a uno specialista, tricologo, in grado di effettuare il test del capello per individuare le possibili cause della perdita di capelli. Se queste sono da imputare ad anomalie della cute che alterano il normale ciclo di ricrescita dei capelli, il tricologo proporrà il trattamento tricologico più idoneo a recuperare lo stato di salute del cuoio capelluto. La migliore dieta o alimentazione per capelli spesso non è sufficiente ad arrestare la caduta di capelli.